RIABILITAZIONE TRAUMATOLOGICA SPORTIVA


Lo sportivo, per la ripetitività del gesto atletico, sia in allenamento che in gara, sottopone a sollecitazione le proprie strutture osteomuscolari esponendosi al rischio di produrre nel tempo patologie da sovraccarico funzionale.

Oltre a questo rischio l’atleta, soprattutto se inesperto o poco allenato, può eseguire il gesto atletico scorrettamente od in condizioni non ottimali creando i presupposti per danneggiare il proprio organismo. Le lesioni acute invece riconoscono un momento meccanico preciso (cadute o colpi diretti) che produce lesioni immediate dolorose e che impone la sospensione dell’attività.

LE PATOLOGIE PIU’ FREQUENTI


Le lesioni possono quindi essere di due tipi:

DA SOVRACCARICO FUNZIONALE (sollecitazione articolare abnorme e/o eccessivamente ripetuta);
  • Contratture, stiramenti, distrazioni muscolo-tendinee, strappi muscolari
  • Tendiniti (es. Rotulea o del tendine d’achille)
  • Sindromi da conflitto di spalla
  • Cervicalgie
  • Lombalgie
  • Epicondiliti
  • Sindrome di De Quervain
  • Pubalgia (Sindrome retto-adduttoria)
TRAUMATICHE (cadute o colpi diretti);
  • Lussazioni di spalla, gomito e polso
  • Contusioni articolari o muscolari
  • Traumi distorsivi di ginocchio e caviglia
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